
Giornata ONU per i diritti del popolo palestinese
Giornata ONU per i diritti del popolo palestinese
Giornata ONU per i diritti del popolo palestinese
Il Centro Documentazione Pace e Libera Ivrea e Canavese con il patrocinio del Comune di Ivrea, partecipano alle iniziative internazionali per la Giornata Onu per i Diritti del Popolo Palestinese.
Lunedì 30 novembre ore 21 allo ZAC incontro-testimonianza con il dott. Angelo Stefanini, Rappresentante dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2002 e Coordinatore programmi sanitari della Cooperazione italiana nei Territori Palestinesi Occupati dal 2008 al 2011. Con questa iniziativa desideriamo richiamare l’attenzione di tutti sul fatto che il diritti inalienabili del popolo palestinese alla libertà ed alla pace e al ritorno alle proprie case, così come sancito da svariate Risoluzioni dell’Assemblea Generale, non possono rimanere ancora una questione dolorosamente irrisolta.
PERCHE’ UNA GIORNATA ONU per i diritti del popolo palestinese
Il 29 novembre l’ONU celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale di Solidarietà con il Popolo Palestinese. La data del 29 novembre fu scelta per il significato che essa ha per il popolo palestinese. Quel giorno, nel 1947, l’Assemblea Generale adottò la risoluzione 181 (II), che divenne nota come la Risoluzione sulla Partizione. La risoluzione stabiliva la creazione in Palestina di uno “Stato ebraico” e uno “Stato arabo”, con Gerusalemme come corpus separatum sottoposta a un regime internazionale speciale. Dei due Stati previsti dalla risoluzione, solo uno, Israele, ha visto la luce e sempre più tragicamente, ha sviluppato una chiara politica di colonizzazione e apartheid. Il popolo palestinese, attualmente di otto milioni, vive principalmente nel territorio palestinese occupato da Israele dal 1967, compresa Gerusalemme est, oltre che in paesi arabi confinanti e in campi profughi nella regione.
La Giornata Mondiale di Solidarietà ha tradizionalmente rappresentato un’opportunità per la comunità internazionale di concentrare la propria attenzione sul fatto che la questione palestinese è ancora irrisolta e che il popolo palestinese deve ancora conseguire i propri inalienabili diritti così come sanciti dall’Assemblea Generale, cioè, il diritto all’autodeterminazione senza interferenze esterne, il diritto a indipendenza e sovranità nazionali, e il diritto di fare ritorno alle proprie dimore e rientrare in controllo dei propri beni dai quali sono stati allontanati.
In risposta all’appello delle Nazioni Unite, governi e società civile organizzano ogni anno una vasta gamma di attività per celebrare la Giornata di Solidarietà attraverso messaggi al popolo palestinese, organizzazione di conferenze, diffusione di pubblicazioni, proiezione di film.
A New York, il Comitato sull’Esercizio dei Diritti Inalienabili del Popolo Palestinese tiene ogni anno una riunione speciale per celebrare la ricorrenza. All’evento intervengono il Segretario Generale, il Presidente dell’Assemblea Generale, il Presidente del Consiglio di Sicurezza, oltre che rappresentanti di organismi ONU, organizzazioni non governative e palestinesi.
In Italia, da qualche anno, Pax Christi ha tessuto una ricca rete di realtà interessate a diffondere e sensibilizzare il dramma della Palestina soprattutto attraverso un grande Convegno Nazionale che quest’anno si svolge a Napoli presso Castel dell’Ovo con un ricco programma di conferenze. (www.giornataonu.it)
L’evento nazionale che ogni anno celebra in Italia la “Giornata ONU per i diritti del popolo palestinese” si pone anche quest’anno il chiaro obiettivo di dare voce alle diverse forme di resistenza nonviolenta, che rappresentano oggi l’unica speranza per una pace giusta a partire dalla fine della colonizzazione dei Territori palestinesi occupati.
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Categoria
Incontri pubblici -
Orario
30 Nov 2015 alle 21:00 - 30 Nov 2015 alle 23:00 -
Luogo
Zac! - Movicentro di Ivrea -
Amministratori Evento
Ufficio Relazioni con il Pubblico