Piano di mobilità sostenibile
Termometro della Mobilità Sostenibile Eporediese - Documento di Quadro Conoscitivo e Primi Indirizzi di Piano.
La pianificazione della mobilità sostenibile è un elemento essenziale per promuovere uno sviluppo equilibrato dei trasporti, capace di migliorare l’accessibilità dei territori senza compromettere la qualità della vita. In questo contesto lo strumento chiave è il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) - introdotto dalle linee guida europee ELTIS della Commissione Europea nel 2013 e formalizzato nell’ordinamento italiano con il D.M. 4 agosto 2017 - che adotta un approccio olistico per governare i sistemi di trasporto, puntando a soluzioni di mobilità efficienti, ecologiche e inclusive, in grado di ridurre le esternalità negative.
Per le città metropolitane, il PUMS è uno strumento obbligatorio mentre in contesti più locali, come quello di Ivrea, si sviluppa un piano analogo ma con un focus più specifico sul territorio: il Piano Strategico della
Mobilità e dei Trasporti di Ivrea (PSMT). Per lavorare su questi aspetti il Comune di Ivrea si è dotato di un gruppo di lavoro costituito dagli uffici di competenza (UTC), dall'Assessore alla Viabilità Francesco Comotto, dall'Assessore alla Mobilità Massimo Fresc, il Mobility Manager Paolo Ruffino e il collaboratore tecnico Eugenio Pino.
Questo percorso costituisce un’opportunità unica per Ivrea di posizionarsi come esempio virtuoso nella pianificazione urbana dimostrando che anche una città di medie dimensioni può diventare un modello di riferimento per la mobilità sostenibile a livello nazionale ed europeo, e che l’innovazione e la sostenibilità possano essere alla portata di tutti i territori.
Il punto di partenza è stato fare una fotografia dell’attuale sistema di mobilità, analizzandone le caratteristiche, le criticità e le opportunità osservando il contesto territoriale, le abitudini di spostamento e le esigenze specifiche della popolazione. Le prime osservazioni e valutazioni sono raggruppate in un documento denominato «Termometro della Mobilità Sostenibile Eporediese», da oggi consultabile a questo link. Un quadro conoscitivo che rappresenta di fatto un primo passo per identificare le tendenze di fondo, anticipare le esigenze future e orientare le politiche che costituiranno il secondo step del piano.