Progetto VIA D'USCITA
Progetto VIA D'USCITA

Progetto “VIA D’USCITA"

Il progetto è stato proposto sul bando denominato “Libero” relativo all’ambito carcerario, promosso nel 2016 da Compagnia di San Paolo. Successivamente alla selezione, il progetto è stato approvato e finanziato con € 34.000,00.

Le attività sono state avviate nel mese di ottobre 2016 e si sono concluse nel mese di giugno 2018

Il partenariato era costituito da:

-          Fondazione Casa di Carità Arte e Mestieri

-          Società Cooperativa Sociale Marypoppins

-          Società Cooperativa Sociale Alce Blu

-          Società Cooperativa Sociale Alce Rosso

Hanno inoltre espresso parere favorevole all’iniziativa:

-          la Casa Circondariale di Ivrea

-          l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Torino

-          il Consorzio Servizi Sociali IN.RE.TE. di Ivrea

-          il Consorzio Servizi Sociali CISS-38 di Cuorgnè

-          l’Associazione Assistenti Volontari Penitenziari di Ivrea Tino Belletti - Onlus

Obiettivi:

-          favorire la comunicazione tra le comunità di detenuti stranieri e i detenuti italiani;

-          prevenire possibili tensioni e situazioni di conflitto tra gruppi di detenuti appartenenti a culture e realtà differenti;

-          favorire l’espressione adeguata e corretta dei bisogni del detenuto straniero nei confronti dell’Amministrazione Penitenziaria;

-          stipulare un protocollo d’intesa fra la Città di Ivrea, la Casa Circondariale e una cooperativa per l’inserimento di persone detenute in attività di pubblica utilità;

-          alleviare le tensioni all’interno dell’Istituto;

-          stimolare la nascita di una cultura del lavoro in persone con trascorsi delinquenziali;

Beneficiari:

Diretti:

-          Primo target: detenuti

-          Secondo target: persone in esecuzione penale esterna in carico all'UEPE

Indiretti:

-          Agenti e operatori penitenziari

-          Cittadinanza

Sintesi del progetto:

Il progetto si sviluppava su due ambiti differenti:

Ambito I: sostegno alla mediazione culturale e giustizia riparativa, con la realizzazione delle seguenti azioni:

azione 1: Mediazione culturale. Due mediatori culturali, uno di lingua araba e uno di lingua rumena hanno svolto la propria attività a favore dei detenuti del carcere di Ivrea;

azione 2: LPU. L’azione prevedeva la stipula di un protocollo di intesa tra il Comune di Ivrea e la Direzione della Casa Circondariale di Ivrea e successivamente l’impiego di detenuti in attività volontarie di pubblica utilità presso la Biblioteca Civica.

Ambito II: attività di orientamento, accompagnamento e formazione professionale, con la realizzazione delle seguenti azioni:

azione 3:

  • Laboratori sulla comunicazione e assertività: 4 laboratori della durata di 10 ore ciascuno, ai quali hanno partecipato 10 detenuti per ogni percorso attivato;
  • Laboratori sulla gestione dell’aggressività: 4 laboratori della durata di 10 ore ciascuno, ai quali hanno partecipato 10 detenuti per ogni percorso attivato;
  • Corso per carrellista: a questo hanno partecipato 16 persone, tutti i partecipanti hanno conseguito la qualifica.

azione 4: Laboratori di cucina. Sono stati realizzati 2 laboratori della durata di 50 ore ciascuno presso la cucina del carcere di Ivrea. Beneficiari: 8/10 detenuti transessuali e 8/10 collaboratori di giustizia;

azione 5: Tirocini formativi e di orientamento. Sono stati realizzati 4 tirocini formativi, presso aziende esterne al carcere. Al termine una persona è stata assunta dalla ditta presso la quale aveva svolto il tirocinio.

E’ inoltre stata effettuata un’attività di monitoraggio, valutazione e di divulgazione dell’iniziativa, nonché la diffusione dei risultati.